venerdì, dicembre 26, 2008

Schiacciati!

Prima di partire per la Svizzera faccio l'ultimo post cestistico dell'anno.
Momento duro per Ouagadougou... bisogna ancora trovare una chimica di squadra... ma soprattutto il coach Giangia ha abdicato...lasciando spazio ad una coppia di idioti: Apo-Scid.
Per di più si gioca con i primi in classifica...ottime premesse insomma.

La prima formazione per la nuova coppia di allenatori è innovativa: PG-Io, SG-Giangia, SF-Scid, PF-Strobio, C-Simoz. In panca Lindt, Mat e Kohai.
Da segnalare l'esordio delle maglie nuove... e che io gioco col 46 (arbitri dimmerda).

La partita inizia con il triplozzo di Giangia... ma gli avversari sanno difendere molto bene... e soprattutto hanno una specie di colosso sotto canestro... alto due volte Simoz...che a rimbalzo non ce la fa vedere manco per sbaglio. In un attimo andiamo sotto...ma non abbastanza per dichiarare la partita chiusa. Io in posizione di play son meno pericoloso in attacco...ma per fortuna Scid sembra essere in giornata. Il quarto finisce 18-13...5 punti si possono recuperare.

Nel secondo quarto però perdiamo la partita... Io metto altri 4 punti e poi esco... il nostro attacco sembra però inceppato e l'unico a segnare è Scid. Sul finale poi arriva il primo canestro di Kohai....su assist di Simoz (primo in campionato...in amichevole aveva già segnato). Il parziale però è imbarazzante...il quarto finisce sul 41-22.

Se vogliamo rientrare in partita dobbiamo dare tutto già dal terzo quarto. Io passo il quarto a rubare palloni (leggasi a buttarmi per terra)....e metto 5 punti, Lindt invece entra in ritmo e ne mette 8, Simoz 4...non riusciamo però a recuperare...c ontinuiamo a rimanere sul -20.
Poi a metà quarto un avversario penetra... Simoz e Samu chiudono, quello la passa al colosso sulla linea di fondo... che schiaccia ad una mano in faccia al Simoz... ecco figo...bene. Il quarto finisce sul 43-67...partita già chiusa. Nel quarto rientra Kohai per mettere il suo secondo canestro, stavolta in contropiede su assist mio... per il resto segniamo un po' tutti senza però rischiare di riaprire una partita ormai chiusa. 96-61 il finale....unica nota positiva finisco con 8 su 12 dalla lunetta...cosa credo mai sucessa.

Migliore in campo credo sia Scid, che chiude con 12 punti, 6 palle rubate e 3 stoppate.
Io finisco con 20 punti, 3 rimbalzi, 7 assist, 6 palle rubate, 3 palle perse, 2 falli , 0 stoppate in 34 minuti. Lindt finisce a 8 come Strobio, Giangia a 5, Simoz a 4 come Kohai. A secco stavolta rimane Mat... con l'attenuante di un infortunio alla mano.
Gli arbitri per me hanno arbitrato abbastanza male (più che altro il secondo arbitro)... ma poche stronzate...gli avversari erano più forti di noi e hanno giocato meglio...quindi applausi e ci si vede al ritorno...
Dopodiche ci siamo persi due o tre volte per strada... Ora pausa vacanze...si torna in campo il 9...

mercoledì, dicembre 17, 2008

Pamela

Tanti auguri a Bianconiglio che oggi si è operato. L'operazione è riuscita e Bianconiglio ha manifestato subito la sua felicità. Riportiamo quindi parte dell'intervista esclusiva che mi ha concesso via sms:
Apo: "Come va?"
Bianconiglio: "Ora mi sento meglio in questo corpo, ho due meloni grossi così!!"
A: "Ma..Bianconiglio.... cazzo hai fatto?"
B:"Da oggi chiamatemi Pamela".
(Vengono così smentite le dicerie secondo cui Bianconiglio avrebbe cambiato nome in Vladimir.)
A: "Ma non dovevi operarti al ginocchio?" (quello infortunato un anno fa)
B: "Ah...si anche quell'operazione è andata bene... non vedo l'ora di andare a caccia di maschioni con le altre...anche se per un mesetto avrò le stampelle..."
A: "Ah ok. Bene...ora torno a lavorare va."
Quindi....Tanti auguri di pronta guarigione.

PS: Con questo post ho firmato la mia morte

martedì, dicembre 09, 2008

George A. Custer

Credo che quando trovarono il corpo del Generale George A. Custer
trafitto come un porcospino da frecce indiane lui non fosse morto
con onore, dignità, nè valore.
Credo che quando trovarono il corpo del Generale George A. Custer
generale patriota americano e combattente di indiani
lui fosse morto con la merda nelle mutande

(Minutemen - The Punch Line)

mercoledì, dicembre 03, 2008

Il bruco diventa farfalla

Ok il titolo è un po' di parte...ma Gas mi ha pregato di mettere una stronzata simile.

28/11/2008 Ouagadougou Basket vs Valanga Basket. Il nostro record è di 1-3...l'obiettivo è migliorarlo..visto che la squadra vale sicuramente di più.
La squadra è quasi al completo...manca solo Kohai ancora fuori per infortunio.
Il quintetto tiolare è: PG-Lindt, SG-Giangia, SF-Io, PF-Strobio, C-Simoz. In panca Gas, Mat e Scid.
Inizio il primo quarto cercando di vincere il premio concentrazione in campo. Gli avversari tirano sbagliano e io non riesco a prendere il rimbalzo...sul nostro attacco Gas dalla panchina mi urla "Apo, attento ai rimbalzi"..io mi giro per rispondergli e.... bonk... Lindt che mi passa la palla...io son girato...palla che mi batte in testa ed esce. Dopodichè sottolineo che non è stato solo un caso sbagliando due terzi tempi. A parte questo partiamo bene, il primo a segnare è Strobio, poi arriva una serie di contropiedi targati Apo-Lindt che portano a 6 punti miei. Si sblocca anche Simoz da due, prima del momento di Lindt che ne mette 5 di fila...pian piano allunghiamo. In difesa siam messi bene, non soffriamo a rimbalzo e riusciamo a rubare un bel po' di palloni. Sul finale entra Gas che ne mette due dopo il rimbalzo in attacco. Il quarto finisce 19-13...non c'è male.

Nel secondo quarto non cambia la storia... in difesa siam messi bene e io continuo a rubare parecchi palloni. Spettacoloso quello a metà quarto... come nella partita precedente devio una palla e per anticipare l'avversario mi butto per terra e la rubo...ancora da terra la passo schiacciata per Lindt che però mi sbaglia il terzo tempo... non voleva che io facessi un assist così bello. A parte tutto il mio tutore si rompe in quest'azione...lacrime. In attacco io dormo un po'..solo due punti in questo quarto...ma Lindt è in serata e ne mette 6 mentre Scid entra e punge da 3. Sul finale del quarto è però Gas a dare spettacolo...prima segna da sotto su assist mio... poi domina a rimbalzo e segna...e a fine quarto saranno già 8 punti per lui. C'è ancora il tempo per il canestro orribile della serata. Mat prende palla in post e si gira... ottima l'idea... ma la coordinazione è orribile...nn si può segnare con un tiro del genere...ma lui ce la fa... e per tutta la sera continuerà a sostenere che il suo è il canestro più bello della storia.
Il quarto finisce sul 38-26. Ottimo.

Nel terzo quarto parto io play ma la musica non cambia... stretti in difesa, forti a rimbalzo e letali in contropiede... Io gioco ad alzare le mie statistiche per quanto riguarda gli assist e le palle rubate..poi quando rientra Lindt mi dedico al contropiede...ne metto 8... a cui si sommano i due a testa di Gas, Mat, Lindt e Strobio e i 4 di Scid. Tra le altre cose Lindt si rifiuta di segnare i terzi tempi sui miei assist...ah l'invidia! A fine quarto siamo sul 58-41.

Nell'ultimo quarto la parola d'ordine è gestire il risultato.
Entriamo in campo decisi a giocare come abbiamo fatto fin'ora, cercando di incrementare il vantaggio. All'inizio è Strobio a mettere 6 punti consecutivi, poi segniamo anche io Simoz e
Lindt, ma è Gas l'attore pincipale di questo quarto, altri sei puti per lui, carrellate di rimbalzi e la solita grinta. In difesa non ci impegniamo più alla morte...nonostante questo io
qualche palla riesco a rubarla e comunque l'attacco gira bene...fino alla fine della partita... 81-65. Nuovo record di punti segnati in una partita per noi.

Il mio tabellino a fine partita recita 23 punti, 8 assist, 6 rimbalzi, 9 palle rubate, 3 palle perse, 4 falli e 1 stoppata nei soliti 35 minuti e obiettivamente
stavolta sono soddisfatto di come ho giocato.

E' però Gas ad essere la sorpresa della serata...16 punti per lui...che aggiorna così il suo career high e raggiunge la doppia cifra di media (su due partite giocate...però è contento...quindi lo scrivo) segnando in una partita più della metà dei punti che aveva segnato in tutta la stagione regolare 2007/2008 (27 punti).
E così ecco spiegato il perchè de titolo...si lo so è una cazzata... ma lo faccio per rendere felice un bambino con seri problemi. Ti voglio bene Gas.
Il suo nemico Lindt (sti due cretini fanno a gara a chi segna di più...e poi sono io quello che non pensa alla partita ma alle statistiche...) lo supera di poco, 17 per lui.
A seguire Strobio finisce a 10, Scid a 7, Simoz e Mat con 4, mentre Giangia per sta volta rimane a secco.

Dopodichè solita pizzeria, poi birra col CicciaPancia che è tornato a trovarci e si torna a casa alla 5 (chiuso in macchina a parlare con Lindt). Ora pausa, fino al 21 non si gioca più.

martedì, dicembre 02, 2008

E arriva la piallata

Ecco la veloce sintesi della partita col Druento. Veloce perchè per prima cosa è stata una partita orribile e poi pure erchè sono a lavoro e non devo farmi sgamare.

Partiamo con le notizie: Finalmente torna Gas disponibile, ma BigDogSimoz non può giocare: ha litigato con un cane e ha due punti sulla mano.
Il quintetto titolare è quindi: PG-Lindt, SG-Giangia, SF-Io, PF-Mat, C-Strobio. In panca Gemello (che da qui in poi cambierà il soprannome in Scid) e Gas.

La partita inizia subito da schifo, il Druento è chiusissimo in difesa e forte a rimbalzo. Io nel ruolo di ala piccola poi non aiuto un granchè, troppo piccolo per prendere rimbalzi a uno molto più alto di me, troppo leggero per reggere il confronto fisico. PEr farmi il culo a rimbalzo poi non riesco neanche ad essere sempre pronto in contropiede. La soluzione è ferma in panchina, ovvero a Gas sanguina il naso. Olè. Segniamo un po' tutti all'inizio. Lindt, Strobio, Gian... ma è Mat a mettere il canestro migliore...tiro sbagliato di non so chi (forse Strobio) e Mat che in corsa arriva, prende il rimbalzo e segna in tap-in.
E' però solo un fuocoo di paglia...mancano pochi secondi e siamo sotto di sei. Lindt mi passa la palla e io tiro abbastanza a cazzo dalla trequarti... tabella e canestro sulla sirena... la fortuna ci aiuta ad accorciare. 16-13 alla fine del quarto.

In attacco proviamo a coinvolgere un po' tutti, cercando di fare girare la palla più di quanto facciamo normalmente..... io e Lindt non ci troviamo un granchè bene....sotto i lunghi sono ben difesi dagli avversari e nemmeno l'ingresso di Gas ci permette di competere a rimbalzo. Risulato 37-19. Crollo clamoroso.

Per i primi due minuti del terzo quarto non segniamo...poi arriva la mia tripla...che ci tira su di morale per circa 5 secondi, prima che gli avversari segnino ancora. Provo a rubare un po' di palloni e ci riesco..ma in attacco continuiamo a faticare...presi di mezzo tra l'idea di provare a giocare un basket che (ancora) non ci appartiene e l'istinto che ci porta a cercare i punti alla nostra maniera. Tra le cose simpatiche però alta fuori la palla rubata dell'anno (probabilmente). Avversario che salva la palla che sta andando fuori lanciandola verso un compagno...io anticipo questo spingendo la palla nell'altro campo... l'avversario però è in vantaggio su di me visto che son saltato fuori dal campo prima di iniziare a rincorrerlo..e allora...mi butto per terra... agguanto il pallone strisciando fino all'area avversaria... mi sento molto Allen Iverson...da terra appoggio a Lindt che segna. Il risultato a fine quarto è però sempre più impietoso: 55-32.

Nell'ultimo quarto cerchiamo quantomeno di perdere con un risultato degno. Provo ancora a forzare palle rubate... ma un po' l'adrenalina della palla rubata di prima un po' che le discussioni che abbiamo avuto in panchina mi han fatto incazzare e da qui in poi mostro il lato peggiore di me... Inizio ad attaccare da solo, passando la palla solo se costretto e buttandomi dentro ad ogni occasione. A metà quarto Scid, per rendere onore al nuovo soprannome si incazza ed esce dal campo cristonando senza dare spiegazioni... Giangia si incazza. Il morale di tutti è uno scandalo. Ovviamente anche questo quarto finisce da schifo. Il risultato finale è di 74-46.

Io finisco con 21 punti, 2 assist, 4 rimbalzi, 10 palle rubate, 2 falli, 3 palle perse e 0 stoppate in 35 minuti...e nonostante la doppia doppia non sono affatto soddisfatto.
Degli altri nessuno arriva in doppia cifra...il migliore è Strobio con 8 seguono Lindt a 6, Gas a 4, Giangia a 3 e chiudono Mat e Scid a 2.

Negli spogliatoi seguirà un mega discorscone tra tutti. A volte in un gruppo serve pure incazzarsi un po' e discutere. E' stata la partita peggiore dell'anno e abbiamo perso perchè gli avversai han giocato molto meglio dinoi...ma sappiamo che se ci mettiamo a posto (anche con gli infortuni) possiamo batterli al ritorno. Dimentichiamo in fretta sta partita di merda e andiamo avanti.

Ultima cosa, prima della partita un minuto di silenzio per un ragazzo del Druento morto qualche giorno prima. Mi spiace...davvero.

martedì, novembre 25, 2008

Stavolta ci crediamo


In ritardo di qualche settimana, ma prima o poi avrei dovuto scriverlo.
Ebbene si, Allen è ai Pistons.... che fino all'altro giorno odiavo e che chiaramente ora sono la squadra per cui tifo (oltre ai Sixers questo è ovvio, i Sixers non si abbandonano mai).
Dalla trade in poi è stato un continuo su e giù per i Pistons... prima battono Cleveland e i Lakers e poi le prendono di 20 dai T-Wolves...la difesa deve migliorare (e lo farà anche grazie al ritorno di Dice) e in attacco c'è ancora da trovare la giusta alchimia...ma son sicuro che tra un po' di tempo...saran cazzi per tutti. Anche per Barf e i suoi Boston di merda.
Dai Allen che stavolta ci crediamo...porta a casa l'anello!

Che tristezza però... sulla maglia hanno messo il numero sbagliato.

sabato, novembre 22, 2008

La reazione non basta

Sempre più in ritardo ariva un veloce resoconto dell'ultima partita, contro l'Hesperia Nichelino.
La formazione è la solita: PG- Lindt, SG-Io, SF-Giangia, PF-Strobio, C-Simoz, in panca: Mat, Gemello e Mars che visti tutti i nostri infortunati viene a darci una mano.

Iniziamo malissimo, distratti in difesa e disorganizzati in attacco, soffrendo parecchio a rimbalzo non riusciamo ad andare una volta in contropiede mentre io mi metto a tirare triple a ripetizione cercando di entrare in partita con risultati deludenti. Il risultato è un parziale di 5-12 alla fine del primo quarto, il distacco poteva essere maggiore, se ci riorganizziamo possiamo farcela.

Anche nel secondo quarto però la musica non cambia, la difesa si aggiusta, ma soffriamo troppo a rimbalzo e in attacco. I punti che arrivano son pochi, ma sul finale mentre io son fuori riusciamo anche a tornare a -2, poi però un parziale degli avversari ci rimanda a -7: 15-22 alla fine del tempo. Sappiamo di poter rimontare quei 7 punti e rientriamo in campo decisi a farlo.

Di colpo Strobio e Samu iniziano a dominare sotto il nostro canestro non lasciando più un rimbalzo agli avversari...io e Lindt possiamo così dedicarci a fare ciò che
ci riesce meglio: correre!
I contropiedi si succedono uno dietro l'altro e in un quarto segniamo 15 punti, come nei primi due messi assieme. Ma nonostante questo iniziamo a subire in difesa perdendo ulteriormente terreno e il quarto finisce 30-43.

La partita sembra persa, ma non vogliamo mollare. Ciò che ne salta fuori è un quarto simile al primo contro il Rivoli: ben piazzati in difesa, forti a rimbalzo, imprendibili in contropiede. Lindt continua a servirmi e io continuo a segnare e il distacco di sbriciola fino al -2: 44-46. Gli avversari chiamano time-out e appena rientrati segnano... per noi risponde Simoz...in attacco gli avversari sbagliano, la palla viene verso di me...penso già al contropiede e al posto di avvicinarmi alla palla
faccio per partire... un avversario passa e mi anticipa...altri due punti per loro...mi sarei evirato.
Per fortuna è ancora Simoza portarci a -2.GLi avversari segnano ancora e si schierano in difesa per evitare il nnostro contropiede. Noi sbagliamo...il tempo è agli sgoccioli.
Proviamo a mandarli ai liberi, ma in attaccon non entra più nulla: 48-52 e un'altra sconfitta per pochi punti.

Il top-scorer sono io con 26 punti, a cui aggiungo 3 assist, 4 rimbalzi, 4 palle rubate, 5 palle perse, 3 falli e 0 stoppate in 35 minuti...ma nonostante questo dal punto di vista personale non è una partita di cui sono soddisfatto.
Subito dopo c'è la coppia Strobio- Giangia con 6 punti ciascuno, seguiti dall'altra coppia Simoz-Gemello(che aggiunge anche 6 palle rubate) con 4 punti a testa. Lindt ne mette 2 e Mat resta a secco.

Fine della serata in pizzeria a prendere per il culo Strobio davanti alla sua ragazza e poi volo da Lindt a godermi l'esordio di Iverson nei Pistons...perdono anche loro...sportivamente una giornata no.

giovedì, novembre 06, 2008

Come regalare una partita

Giovedi scorso seconda di campionato. Il calendario ci vede in trasferta a Rivoli, con una squadra sempre più infarcita di infortuni.
Ai soliti si aggiunge Kohai con una caviglia gonfia come un limone e un Giangia appena ripresosi dalla febbre.
La formazione è quindi obbligata: PG-Lindt, SG-Io, SF-Gemello,PF-Strobio, C-Simoz. In panca Giangia e Mat.

La partita si mette subito bene. Ai primi due punti avversari risponde Strobio da sotto. Poi inizia lo show.
Dopo una mia stoppata (orribile) Lindt scarica per me, l'avversario si è dimenticato della mia esistenza e ho tutto il tempo di prendere la mira e infilare la tripla.
Un paio di azioni e Lindt cerca ancora me... tiro nonostante l'avversario mi mentta una mano in bocca...non entrerà mai...CIUFF. Bene...
Un altro paio di azioni ed è la terza tripla consecutiva...inizio a pensare di essere posseduto.
Gli avversari non riescono a starci dietro e in contropiede Lindt fa sfaceli in mezzo ai difensori servendo a me e Gemello palle solo da mettere dentro. Saltano così fuori altri 10 punti
che ci permettono di chiudere il quarto avanti 8-21.

Nel secondo quarto gli avversari ci prendono un po' le misure annullando almeno il nostro contropiede. All'inizio soffriamo un po'...poi ci svegliamo. Lindt penetra e chiuso da due giocatori fa un passaggio schiacciato dietro la schiena per Simoz, e i suoi primi due punti son matematici.
Poi io infilo l'ennesima tripla e infine mando a saltare un difensore e segno da un passo dentro l'area.
15-27, sta andando tutto alla grande...se non fosse che ho già 3 falli.

Nel secondo tempo gli avversari ci prendno davvero le misure: pressing a centrocampo e uomo incollato a me. Lindt viene raddoppiato durante il pressing mentre noi guardie ce ne sbattiamo di aiutarlo. Entra Giangia e mette i suoi primi due..ma poco dopo io esco per il quarto fallo.
Lindt è però un po' in crisi e perde qualche pallone...con il risultato che si accorcia sempre di più. Per fortuna una tripla di Gemello ci fa riprendere un po' di fiato... 28-36 a fine quarto.

Iniziamo il quarto quarto con me e Strobio in panca...io per i falli, lui perchè non sta bene. Gli avveersari hanno però capito come funziona e continuano a recuperare.
Lindt è sempre più solo in campo e va in crisi, gli avversari recuperano e nemmeno il rientro mio e di Strobio cambia le cose.
A due secondi dalla fine gli avversari pareggiano. Rimessa per noi in attacco... palla a me, mi giro..vengo spinto malamente da un avversario e lascio andare la palla verso il canestro... l'arbitro non fischia...si va ai supplementari.

Nessuna delle due squadre riesce a segnare per i primi minuti, poi andiamo sotto.Simoz pareggia. Gli avversari allungano ancora, ma torniamo sotto con due liberi miei. Poco dopo uso il mio quinto fallo per evitare che gli avversari perdano tempo.
Viene fischiato un fallo a Strobio che scaglia il pallone per terra...tecnico. Gli avversari allungano, ma Lindt ci riporta a -2 con un libero.
Siamo alla fine dobbiamo far fallo e segnare dall'altra. Gemello va verso l'avversario e lo tocca... fallo antisportivo. La partita finisce in pratica così...sul 50-47.

Fa incazzare il modo perchè abbiamo buttato via una partia che era saldamente in mano nostra. Ma dagli errori si deve imparare per migliorare e l'obiettivo è proprio questo.

Io ho finito con 27 punti (di cui 15 nel primo quarto, ma soprattutto con 4 triple su 5), 2 assist, 5 rimbalzi, 5 falli, 4 palle rubate, 4 palle perse, 1 stoppata in circa 41 minuti.
Gemello si conferma intorno alla doppia cifra mettendone 9. Simoz finisce a 6, Giangia e Strobio si fermano a 2, mentre Lindt a 1. Mat rimane a secco, ma è anche vero che è entrato nel momento in cui stavamo soffrendo.

Domani tocca al Nichelino in casa. La voglia c'è... la squadra è forte...basta che non commettiamo gli errori di Giovedi scorso e possiamo battere chiunque. Vedremo...

mercoledì, ottobre 29, 2008

Ad un amico

Ciao Aldo... per sempre uno di noi... per sempre in mezzo a noi...

martedì, ottobre 28, 2008

L'attacco per lo spettacolo, la difesa per vincere

Eccoci finalmente alla prima partita della stagione...
Venerdì sera, l'esordio contro il San Luigi Cambiano, per una squadra molto diversa da quella dell'anno scorso.

Partiamo con la presentazione dei nuovi giocatori.

Il primo acquisto è Simoz, il centro che non dovrà far rimpiangere CicciaPancia. Rispetto al suo predecessore è sicuramente dotato di più armi in attacco,
mentre in difesa appaiono sullo stesso piano...forse più cattivo e spettacolare CicciaPancia rispetto ad un Simoz più esperto.
Segue a ruota Strobio un'ala grande efficace sia in difesa che in attacco... il primo lungo in tre anni da cui ci si può aspettare una grande quantità di punti.
Il terzo acquisto è Mat, ala grande anche lui, che ritorna al basket dopo uno stop lungo sei anni... con la simpatica abitudine di cristonare ogni volta che sbaglia un tiro.
Anche per il reparto delle guardie abbiamo due rinforzi: il primo è Gemello... il cui soprannome deriva dal fatto che è demente ed idiota esattamente quanto me... ah e il suo giocatore preferito è un certo Allen Iverson.
Per finire c'è Kohai, forse il più inesperto dei nuovi, ma con un fadeaway che ha l'abitudine di entrare.
Con tanti nuovi acquisti abbiamo però anche degli addii... ci salutano CicciaPancia e Nigga, mentre Duplo diventa il nuovo segnapunti, pronto a scendere in campo in caso di bisogno, così come suo fratello Mars.
Per finire abbiamo i ritardatari: Bianconiglio (che deve ancora essere operato), NitroTeo (che fino a dicembre non saprà se sarà ancora dei nostri) e Gas, infortunato ad una caviglia.
C'è ancora da segnalare la nostra nuova cronometrista: LaStronza...che in fondo in fondo, a volte, quando capita...non è poi così stronza.

Il quintetto base è quindio il seguente: PG-Lindt, SG-Io, SF-Gemello, PF-Strobio, C-Simoz. Con in panca Mat, Kohai e Giangia (influenzato) pronti ad entrare.

Gli avversari son forti, ma partiamo bene, anche se io con la testa non sono in campo (per motivi extracestistici). Dopo qualche azione durante cui entrambe le squadre le squadre non riescono a segnare, sono io a mettere i primi due punti in contropiede subendo pure fallo (capiterà altre 7 volte).
La squadra si sveglia e conferma il suo vantaggio con Gemello, Simoz, ma soprattutto Strobio, che mette 5 dei nostri 13 punti. Incremento lo score pure io dopo un azione personale iniziata dalla mia prima palla rubata di quest'anno. Sul finale però caliamo e passiamo in svantaggio... 15-18 alla fine del quarto, nonostante la prestazione fin qua non sia da buttare.

Nel secondo quarto partiamo con la voglia di rimontare, Lindt e Giangia tracciano la via, io seguo e finalmente mi sblocco... in contropiede su assist di Lindt (e subendo fallo) inizio a prendere confidenza, ma la scossa decisiva avviene poco dopo: avversario che indisturbato prende palla e va per appoggiare a due mani da sotto...io arrivo in corsa, gli passo di fianco e lo stoppo da sotto... prendo palla e parto in contropiede, se salnto uno, evito il secondo e metto il layup.
E' l'azione che mi sblocca... tant'è che poco dopo infilo anche la doppia in jumper. Siamo vicini agli avversari, e li agganciamo grazie ai primi due punti di Mat. Gli avversari tornano però sopra di tre ma stavolta è Strobio da sotto a portarci a -1.
Il quarto finisce 31-32...ma sappiamo di potercela fare. Basta migliorare a rimbalzo.

Nel terzo quarto partiamo con me in regia e Kohai al mio fianco e piazziamo subito la fuga... in poche azioni rubo 3 palloni segnando altrettanti canestri, mentre il quarto lo ruba Kohai. A sto punto gli avversari giocano più concentrati cercando di fare arrivare la palla sotto, ma anche li Strobio, Simoz e Gemello fanno buona guardia e non lasciano passare quasi nulla. Io entro definitivamente in partita piazzando una tripla e poco dopo è trance.
Lindt rientra e al primo contropiede sono io a tirare, ma sbaglio...a rimbalzo spingo la palla verso lui che me la ridà subito a centro area... salto...i lunghi si chiudono e io la lascio andare ad una mano cercando una sorta di pallonetto... entra pure quella... ormai son caldo al punto giusto. La fuga è piazzata.g
Il quarto finisce 47-38...ora bisona tenere.

Potremmo gestire ma scendiamo in campo decisi a non regalare nulla. Nonostante questo gli avversari sembrano rimontare...è Mat a suonare la carica con un tiro dai pressi della lunetta, la squadra non molla e continua a reggere in difesa, forzando palle perse e regalando il contropiede a me e Lindt.
Gli avversari sono staccati e provano a raggiungerci coi tiri da tre, ma a rimbalzo i nostri lunghi non regalano nulla.
Sul finale il canestro della serata: entro in penetrazione, il lungo difende bene mentre io vado sulla sinistra, salto, ma lui sembra essere li per stopparmi...la lascio andare da sinistro da posizione defilata...tabella...dentro...
La partita finisce poco dopo... 67-51... è fatta...siam partiti col piede giusto.

io finisco con 33 punti, 2 assist, 6 rimbalzi, 6 palle rubate, 4 palle perse, 4 falli, 1 stoppata in 37 minuti.
Segue Gemello con 10 punti. A ruota Lindt e Strobio ne mettono 7. Mat ne mette 4 come Simoz mentre Giangia finisce con 2. Dani non ne mette, ma ha il merito di essere stato in campo quando abbiamo piazzato la fuga che si è poi rivelata vincente.

Contro una squadra del genere l'anno scorso avremmo perso di 15...quest'anno abbiamo vinto...nonostante le assenze e soprattutto nonostante fosse la rpima partita. Non si poteva iniziare meglio.

Un ultima cosa... quei 33 punti, tutti, dal primo all'ultimo...sono per un amico che non c'è più... che proprio quel giorno ci ha lasciati...e che sono sicuro da lassù abbia tifato come un pazzo, con la sigaretta in mano e la birra appoggiata tra le gambe.

martedì, ottobre 21, 2008

Tossicodipendenza

La vera droga è questa:
E non sono l'unico a quanto pare... anche lei, lui, ma soprattutto lui.

mercoledì, ottobre 15, 2008

Holiday

Artista: Weezer
Album: Weezer (Blue Album)
Ascoltala qui


Let's go away for a while
You and I
To a strange and distant land
Where they speak no word of truth
But we don't understand anyway

Holiday
Far away
To stay
On a holiday
Far away
Let's go today
In a heartbeat!

Heartbeat
Heartbeat

Don't bother to pack your bags
Or your map
We won't need them where we're going
We're going where the wind is blowing
Not knowing where we're gonna stay

Holiday
Far away
To stay
On a holiday
Far away
Let's go today
In a heartbeat!

Heartbeat
Heartbeat
Heartbeat
Heartbeat

We will write a postcard
To our friends and family
In free verse
On the road with Kerouac
Sheltered in his Bivouac
On this road we'll never die...

Heartbeat
Heartbeat

Let's go away for a while
You and I
To a strange and distant land
Where they speak no word of truth
But we don't understand anyway

Holiday
Far away
To stay
On a holiday
Far away
To stay
On a holiday!

Let's go away
Let's go away
On a holiday
Let's go away
Let's go away
In a heartbeat

-------------------
Dedicata a Claudia!

lunedì, ottobre 13, 2008

Filosofia di un Leso 2: gli ultimi giorni

Spopola al Giò il mio ultimo post, diventato oramai leggenda...
Il Leso chiaramente se l'è presa in quanto sospetta che il mio post serva solo per informare Bin Laden e soci dei suoi movimenti.
Nonostante il clamore suscitato dal mio post, Bionda è l'unica che l'abbia letto...
e chiaramente si è lamentata per la mancanza di alcune frasi importanti (non è che posso ricordarmi tutto, cazzo)...oltre a questo il Leso sabato sera ha dato un segnale forte a noi tutti, insegnandoci nuove verità... ecco quindi un veloce aggiornamento sulle ultime perle:

1 - Ti mando due alieni

2 - Ti mangiassero gli angeli

3 - Che succede amico (avete presente Bugs Bunny?)

4 - Sei un babbascione

5 - Eccoli la i pezzi da novanta

6 - ...Si, come Miro e Shila (Mila e Shiro)

7 - Eh...come cazzo si chiamano...Shira e Mila (sempre Mila e Shiro)

8 - Andiamo a Torino, alla De Ascentis (la Rinascente)

9 - Ah no, mi son confuso, non è la De Ascentis è il Rinascimento (sempre la Rinascente)

10 - Non mi saluta sempre, mi saluta solo quando è ALLUNATO (penso volesse dire che il tipo in questione è lunatico)

11 - Andiamo a Foglizzo al Guard Rail (il Sir Drake a Ozegna)

Ringrazio ancora il Leso per questi grandi insegnamenti.

lunedì, ottobre 06, 2008

Filosofia di un Leso

San Giusto è un paese triste, ma davvero triste... i vecchi son troppi, i bambini pure, la gente cerca di rubarti il motorino, ragazze non se ne vedono e se si vedono o son piccole che solo a guardarle finisci in galera, o son grandi abbastanza per darla a tutto il Canavese, la tabacchina si incazza se deve il darti il resto, la Fanta al distributore automatico è sempre finita e han pure levato il Mars, gli sbirri ti fermano una volta ogni due sere e milioni di altre simpatiche cose di questo genere che influiscono in maniera determinante sulla quantità di bestemmie del sottoscritto.

In mezzo a questo mare di tristezza si erge il Giò, l'unica oasi di tranquillità e di cazzeggio dell'intero paese. Ora, non è poi sto granchè il Giò, in realtà son due panchine sotto gli ippocastani, di fianco al salone pluriuso (il Gioannini appunto).
Oltre al fatto che queste panchine sono "PROPRIO BRUTTE, io alla fine non le guardo mai" (cit. Giampi in un momento di mente annebbiata), hanno la simpatica capacità di essere bombardate da qualsiasi cosa a seconda del periodo... se ci vai d'estate ti ritrovi sotto una pioggia di insetti che volano giù dagli alberi, se vai d'autunno sono direttamente i ricci delle castagne a bollare te e normalmente pure la tua macchina.
Già, proprio un gran bel posto il Giò.
Ebbene è qui che nel periodo che va dalla fine di maggio agli inizi di novembre si riunisce quel poco che ancora si salva della gioventù sangiustese (più ogni tanto gli sbirri che ormai ci conoscono tutti per nome). Il gruppo è composto da una moltitudine di persone...oltre a quelli che vanno e vengono (Giangia e LaStronza, Monta, Ba, Paddock e molti altri) ci sono quelli fissi, che tutte le sere son li: io, Giampi (il figlio naturale del Che e di Fabri Fibra), Chino (che ultimamenti ci rompe il cazzo col bongo, Bionda (che conosco appena) e i due cugini (che contribuiscono in maniera determinante all'atmosfera di allegria generale che regna sovrana al Giò).

Tra tutti però spicca il Leso, che ovviamente ha molteplici soprannomi che testimoniano la grande stima che tutti nutrono nei suoi confronti: Coglione, LesoPerduto, Testadimmerda, Idiota, Segaiolo e tanti altri...ed è di lui che voglio parlare.

Leso ha una vita difficile.
Preso di mezzo in un intrigo internazionale iniziato con il crollo delle torri gemelle, Leso vive in una sorta di Truman Show, spiato giorno e notte dalle telecamere piazzate da "Bin Laden e quelli là", fissato dal pubblico delle Iene e di "Chi vuol essere milionario?", importunato da Alessia Fabiani che lo intima di telefonare a MediaShopping, drogato di nascosto dal vicino di casa e attaccato spesso da gruppi di alieni amici di Bin Laden (che si nascondono sotto terra, sotto una fabbrica di San Giorgio).
Lui sopravvive facendo ronde per il paese in macchina, ma soprattutto grazie al cartone animato che ha in pancia un "oggetto" che in tutta Italia ha solo lui, il suo cane, il suo gatto, un paio di ragazzine di San Giusto e Del Piero. Grazie al cartone animato lui si può trasformare e palare forte gli alieni, quando i suoi "50 uomini dal grilletto facile incazzati neri" non bastano.
Per finire tutti noi (e anche voi che leggete, bastardi che non siete altro) veniamo pagati da un individuo di Ivrea per "seguire il copione" e comportarci nei suoi confronti attenendoci a quanto ci dice il misterioso individuo via sms.
Il Leso è alla ricerca del Poroppoppero...un fantomatico microchip che tutti noi (anche voi che leggete) abbiamo nel cervello, ma che gli americani non vogliono dargli.
Questo chip permette in pratica di essere delle persone normali...e a lui manca...

Ultimamente il Leso sta cercando di conquistare Bionda, e ci prova fissandola con un sorriso a metà tra il "ti uccido" e il "ho voglia di menarmelo" oltre alla strana mania di fare l'occhiolino a qualsiasi cosa: a lei, a me, alla panchine, al vuoto, alla macchina, ad una finestra, ai lampioni ecc... Lei sembra cascarci tant'è che lo odia a morte e più volte gli ha consigliato di andare ad ammazzarsi.

Nonostante queste difficoltà Leso ha una sua filosofia che ci insegna poco a poco...sera dopo sera e vorrei condividere con tutti, per quanto io non sia leso abbastanza per poterli spiegare con efficacia e per quanto siano concetti difficili da capire:

La filosofia del Leso si basa su quattro punti fondamentali:

1 - Che botta che ne ho

2 - Che bot

3 - Che bo

4 - Tuutturuttu

Ai più potrebbero sembrare di difficile comprensione, ma vi posso assicurare che assolutamente no, non hanno alcun significato.


Il Leso ha anche una lingua tutta sua, una sorta di esperanto che stiamo imparando tutti quanti in piazza tra le risate e gli insulti. Esprimendosi in questa strana lingua ci illumina ogni sera con pillole di saggezza nei momenti più impensati. Normalmente per enfatizzare la stronzata termina le sue frasi con le parole "no, scherzo" seguite da un soffio dal naso... non son sicuro ma credo che sia paragonabile al nostro punto esclamativo. Vi riporto alcune delle sue perle.

1 - Non fare le STRACCE FANE (facce strane???)

2 - Rocco è un egregio

3 - Paddock non vede

4 - Il falco va, senza catene

6 - Mi sono licenziato dopo tre ore perchè il lavoro era STANCABILE

7 - Apo se con Bionda APPROFONDI, lei ci stà

8 - Che botta! Quei due iniziano a litigare e poi gli altri INTERVONISCONO

9 - Voi iniziate il discorso che io mi ENTRIGO (entro nel discorso)

10 - Che figo Tri Spaiter (Street Fighter)

11 - Che figo Giusep Death (Jeepers Creepers)

12 - La Juve gioca con il Borison

13 - Pensa che bello se ognuno avesse un pianeta.

14 - Dopo la vita c'è qualcosa perchè sennò è brutto.

16 - Dopo che muori ognuno ha un pianeta tutto suo.

17 - Secondo me se vai nell'universo che palle stai lì.

18 - Bionda non hai tette, non hai chiappe, no, scherzo! (segue soffio dal naso)

19 - Io sono andato sotto (intende dagli alieni)

20 - Pensa se spengono il sole.

21 - Se avrei i capelli, non dico che sarei figo, ma normale.

22 - Se ci saresti tu al mio posto...che botta che ne ho

23 - Gli alieni sono a quattro zampe, alti come palazzi e fanno "gnniiii gniii" (mima una faccia disgustosa)...che botta che ne hanno.

24 - Il settore giovanile è SOSP! (parla delle dodicenni, non so cosa volesse dire)

25 - Le ragazze di oggi sono...come si dice... ZO... ZORRE (rozze)



Per finire è anche riuscito a fare una sorta di ragionamento. Un sillogismo basato su indubbie verità.

1 - Gli alieni possono spegnere il sole.

2 - Bionda è un alieno.

3 - Bionda può spegnere il sole

Condito da una considerazione personale.

4 - Eh stronza... che botta che ne hai! (riferito ovviamente a Bionda)


Chiunque volesse approfondire la conoscenza di quest'essere oppure semplicemente prenderlo per il culo è invitato a venire al Giò tutte le sere...

giovedì, ottobre 02, 2008

8

Ok, son stato zitto tutto l'anno per paura di portare sfiga...ora però è giusto dirlo.....

8!




"Si volta, vede vuoto quanto basta per pensare che sono 8!"

Grazie mille a Graziano e alla Stefy.

lunedì, settembre 15, 2008

Season 2008/2009

Inauguriamo la stagione 2008/2009 con LA novità.
Negli ultimi giorni Ouagadougou basket ha rischiato di sciogliersi lasciando alle sue spalle solo il ricordo delle eroiche gesta dei suoi giocatori. Il motivo è stato la mancanza di una società a cui appoggiarsi. Dopo alcuni giorni (un pomeriggio) di estenuanti ricerche (due telefonate) per trovare una società disposta a farsi carico del tesseramento di una squadra così gloriosa si era ancora al punto di partenza.
Ed è a questo punto che il capitano (il sottoscritto) e il coach (Giangia) han deciso di compiere un passo importante verso il futuro di questa squadra: l'11 settembre 2008 è nata l'Associazione Sportiva Ouagadougou.
L'A.S Ouagadougou sarà quindi la società madre di Ouagadougou Basket e continuerà ad impegnarsi affinche la sua squadra continui il cammino intrapreso due anni fa.
Ecco le prime dichiarazioni del presidente Apo:
"Abbiamo deciso di fondare questa società per costruire delle fondamenta, un trampolino di lancio da cui Ouagadougou Basket possa fare un salto nell'eccellenza mondiale del basket"
Ed ecco i commenti del vicepresidente e segretario Giangia:
"Piantala, coglione!"
Ed infine le reazione del presidente:
"Uff"

Tutto questo in un parcheggio a Cuorgnè.

giovedì, settembre 11, 2008

The World Has Turned And Left Me Here

Artista: Weezer
Album: Weezer (Blue Album)
Ascoltala qui

The world has turned and left me here
Just where I was before you appeared
And in your place an empty space
Has filled the void behind my face

I just made love with your sweet memory
One thousand times in my head
You said you loved it more than ever
You said

You remain turned away
Turning further every day

The world has turned and left me here
Just where I was before you appeared
And in your place an empty space
Has filled the void behind my face

I talked for hours to your wallet photograph
And you just listened
You laughed enchanted by my intellect
Or maybe you didn't

You remain turned away
Turning further every day

The world has turned and left me here
Just where I was before you appeared
And in your place an empty space
Has filled the void behind my face

You remain, turned away
Turning further every day

The world has turned and left me here
Just where I was before you appeared
And in your place, an empty space
Has filled the void behind my face

Do you believe what I sing now?
Do you believe what I sing now?
Do you believe?

Do you believe what I sing now?
Do you believe what I sing now?
Do you believe?

Island In The Sun

Artista: Weezer
Album: Weezer (Green Album)
Ascoltala qui

Hip hip
Hip hip
Hip hip
Hip hip

When you're on a holiday
You can't find the words to say
All the things that come to you
And I wanna feel it too

On an island in the sun
We'll be playing and having fun
And it makes me feel so fine
I can't control my brain

Hip hip
Hip hip

When you're on a golden sea
You don't need no memory
Just a place to call your own
As we drift into the zone

On an island in the sun
We'll be playing and having fun
And it makes me feel so fine
I can't control my brain

We'll run away together
We'll spend some time forever
We'll never feel bad anymore

Hip hip
Hip hip
Hip hip

On an island in the sun
We'll be playing and having fun
And it makes me feel so fine
I can't control my brain

We'll run away together
We'll spend some time forever
We'll never feel bad anymore

Hip hip

We'll never feel bad anymore
No no
We'll never feel bad anymore
No no
No no
No no

venerdì, settembre 05, 2008

Pagelle stagione 2007-2008

Ancora senza una connessione mi ritrovo a dover scriver per postare chissà quando.
Ecco l’ultimo post per quanto riguarda la stagione 2007-2008, le pagelle.
Per evitare polemiche premetto che i voti (e i commenti) sono una media tra i miei e quelli di Bianconiglio…e comunque non dovete rompere il cazzo.

In ordine crescente:

Nigga: SV
Sei partite in un anno e l’assenza costante dagli allenamenti (era una cosa preventivata, causa scuola) son troppo poco per dargli un voto. Quando c’è ci mette, come sempre, un impegno incredibile e un dinamismo fuori dal comune. Mancherà l’anno prossimo e il rimpiato è che quest’anno non ha mai segnato nonostante fosse clamorosamente il più tifato (assieme a Mars) da tifosi e compagni. Ci mancherai Nigga!

Bianconiglio: SV
Parte bene come al solito, ma nemmeno il tempo di trovare l’intesa coi nuovi arrivati che il ginocchio fa crack due volte e Bianconiglio ci saluta per il resto della stagione. Il senza voto è allora d’obbligo, visto che ha giocato solo in 5 partite. Per il prossimo anno si limiterà probabilmente a cercare di riconfermarsi coach dell’anno, in attesa dell’operazione e del (speriamo prossimo) rientro in campo.


Mars: 6-
Il giovane Mars è diventato subito la mascotte della squadra. Un fisico diciamo non proprio statuario ci fa temere il peggio ogni volta che entra. Invece il piccolo Mars inizia a lottare e cresce con il passare del tempo, diventando la nostra macchina da stoppate (facendo la proiezione sui 40 minuti è clamorosamente il migliore) e risultando importantissimo specie sul finale di campionato. Il meno è solo perché con quelle mani (e un po’ più di costanza negli allenamenti) avrebbe potuto fare molto di più. Anche lui ci abbandonerà l’anno prossimo, ma in fondo sarà sempre con noi…da ultrà.


Giangia: 6+
Stagione deludente per il coach, parte alla stragrande risultando miglior scorer nella prima partita (l’unica volta in due anni in cui il miglior scorer non è né Bianconiglio né Apo) e mantenendo una media in doppia cifra per la prima parte di stagione. Dopo l’infortunio di Bianconiglio ci si aspettava un ulteriore incremento nello score di Giangia che invece crolla finendo la stagione con una media inferiore a quella dell’anno passato (di due punti a partita). Questo si può spiegare con il fatto che il suo modo di giocare è completamente diverso da quello di Lindt e questo ha fatto si che non si sviluppasse mai perfettamente un’intesa in campo tra i due. Giangia faticava così ad entrare in ritmo in attacco.
In difesa è sempre l’ottimo Giangia, anche se la difesa a zona forse non rende troppo visibile il suo lavoro.
Nel complesso non è stata una stagione esaltante, perché se è vero che non si è mai trovato con Lindt è vero pure che altri ce l’hanno fatta e che da lui ci si aspettava una reazione più importante di quella che ha mostrato. E’ chiaramente confermato per l’anno prossimo, sia come coach che come numero 7…a sparare triple.


CicciaPancia: 6,5
Da addio certo a leader della difesa per metà stagione.
La stagione di CicciaPancia (per quanto breve) è stata migliore di quanto non dica il voto. Impressionate a rimbalzo e in difesa, è diventato il perno sui cui ruotava l’intera difesa, una sicurezza che di colpo è venuta a mancare da metà anno in poi.
Se da un lato del campo la sua influenza è importante e costante, dall’altro è l’inconsistenza fatta persona… ed è proprio il fatto che non sia migliorato la causa del suo voto.
Stavolta è certo, CicciaPancia ci lascia, lasciando un buco enorme in difesa che proveremo a colmare con i nuovi acquisti…certo che per riempire un buco lasciato dal Ciccia…


Gas: 6,5
Gas era la promessa ad inizio anno, quello che ci aspettavamo crescesse più degli altri diventando un valore aggiunto per la squadra. In realtà ha faticato per la prima metà dell’anno. Un po0’ per inesperienza, un po’ per il poco impegno in allenamento, un po’ perché si deprimeva se non segnava in partita, trascurando che magari qualcosa di buono lo faceva anche senza segnare.
A metà anno matura di colpo iniziando a divertirsi e ad impegnarsi e ciò lo porta a miglioramenti inaspettati. In attacco continua a non essere uno scorer di primo piano, ma diventa fondamentale a rimbalzo e soprattutto in difesa, tanto da guadagnarsi il posto da titolare e il titolo di rookie of the year. Visti i progressi ce ne aspettiamo ancora l’anno prossimo…il potenziale c’è sicuramente.



Lindt: 6,5
Son tante le cose che lo accomunano ad Apo, il ruolo, la velocità, la data di nascita, l’amore per i Bulls di Jordan, i continui acciacchi ma in campo è decisamente diverso. Parte guardia per alternarsi col capitano nel ruolo di play, ma i due si pestano i piedi e Lindt non riesce a trovare la sua dimensione da guardia. Con l’infortunio di Bianconiglio diventa però il play ufficiale e iniziano i miglioramenti. Costante in difesa, un po’ meno in attacco, dove le idee sono spesso ottime ma altrettanto spesso si spengono trasformandosi in palle perse, un po’ per colpa sua un po’ per colpa dei compagni con cui fatica a trovare l’intesa. Il fatto è che è naturalmente portato a cercare i lunghi, e questo in una squadra che per un anno ha giocato privilegiando le guardie e in cui i lunghi sono inesperti lo porta a commettere degli errori. Col tempo affina l’intesa con Apo, mentre con altri (specie Giangia) continua a fare fatica. I miglioramenti sono costanti, tanto che nel finale la sua media punti si impenna e i suoi canestri diventano pesanti. Lindt è quindi una delle conferme più importanti per l’anno prossimo, specie perché per forza di cose l’intesa migliorerà e a quel punto saran problemi… per gli avversari.


Duplo: 7
Rispetto all’anno scorso, Duplo parte soffrendo, probabilmente perché partendo dalla panchina e toccando pochi palloni non riesce ad entrare in partita. La trasformazione si ha da metà anno in poi, cioè da quando CicciaPancia se ne va in Francia. Clamorosamente a corto di centri coach Giangia lo prova in questa posizione. Da centro Duplo diventa una macchina da stoppate, inventa anche punti ed è il più costante nel tagliafuori. I suoi sforzi nel reinventarsi in un ruolo non suo vengono premiati con premio per difensore dell’anno. Nonostante i miglioramenti il problema di Duplo rimane sempre lo stesso: l’incostanza… è capacissimo di metterne di 15 a partita, ma spesso finisce sotto i 5. Anche lui è in dubbio per l’anno prossimo, ovvio che faremo di tutto per riaverlo.




NitroTeo: 7+
Timido, spaurito e disorientato, questo è NitroTeo all’esordio. L’impressione è che ci voglia tempo… ma NitroTeo non è uno che si butta giù facilmente, capisce che bisogna prendere botte e lottare, si mette a lavorare sodo e nel giro di poche partite esplode. Diventa una macchina da rimbalzi, ma non solo, tanto che in qualche partita arriva in doppia cifra pure coi punti. In difesa non è spettacoloso come altri, ma il suo fisico si fa sentire. Il problemi sono l’inesperienza e il fatto
che ogni tanto perda la concentrazione… ma chiaramente ciò che ha dato è di molto superiore alle aspettative. Non è sicura la sua conferma per l’anno prossimo, ma chiaramente ci speriamo tutti, perché di guerrieri così ce ne sono pochi.



Apo: 8,5
“Difendere di più, evitare l’egoismo, perdere meno palloni ed evitare risse e provocazioni”, questi erano i compiti che il capitano si era dato per questa stagione, e visto che chi ben comincia è a metà dell’opera durante la prima partita decide che la difesa non è cosa per lui. Dalla partita seguente però si prova la zona e Apo si trasforma, visto che non deve più seguire il suo uomo in giro per il campo il problema più grosso è risolto e il capitano ritorna a rubare camionate di palloni.
Dopo l’infortunio di Bianconiglio, Apo viene spostato a guardia e investito del ruolo di prima scelta offensiva… giocare non è un problema visto che proprio in quel ruolo è cresciuto, il problema è che c’è il rischio che riaffiori l’Apo solista che ignora i compagni. Apo invece reagisce bene, diventando si il top scorer, ma alternando gli attacchi con dei penetra e scarica per i compagni e limitando praticamente sempre (togliamo solo la partita di Leinì) il suo lato solista.
In difesa come già detto i miglioramenti ci sono, ma i problemi rimangono visto che essendo il più grosso tra le guardie deve difendere spesso su gente che gli da 20 cm e 20 Kg., l’impegno c’è e si vede, i risultato ovviamente son quelli che sono. Anche l’ultimo obiettivo viene raggiunto, Apo non provoca nessuna rissa (solo qualche screzio) e spesso interviene a calmare i compagni.
L’unico obiettivo non raggiunto è quello di perdere meno palloni, ma almeno smette di perderli provando passaggi “estrosi”. In compenso si toglie lo sfizio di metterne 36 e far registrare la sua seconda tripla doppia in carriera.
Tutte questa cose, assieme alla maturazione compiuta e all’impegno messo in campo gli valgono i premi di giocatore più migliorato e di MVP (anche se per questo deve “ringraziare” il ginocchio di Bianconiglio).
Per l’anno prossimo la sfida è interessante, visto che la squadra sta effettuando acquisti importanti Apo giocherà meno e toccherà meno palloni, toccherà a lui dimostrare di essere cresciuto e di essere diventato un capitano degno di questo nome.



Ouagadougou Basket: 7,5
La stagione poteva essere sicuramente migliore, ma non ci si può lamentare.
La partenza di CicciaPancia e l’infortunio di Bianconiglio potevano schiantare la squadra, ma i ragazzi hanno reagito dimostrando di poter vincere anche senza due dei giocatori più importanti e alla fine la squadra ha finito con un record migliore di quello dell’anno precedente.
Complimenti quindi a tutti, sperando che l’anno prossimo si possa migliorare ancora.



Con questo dichiaro terminata la stagione 2007-2008.
Voglio solo finire ringraziando chi ci ha aiutato anche quest’anno a far si che la squadra potesse giocare e a chi ci è stato vicino, iniziando dai genitori di Bianconiglio che si sono prestati a fare da segnapunti e cronometrista, il padre di Duplo (anche lui cronometrista), mio padre (cronometrista un paio di volte prima che minacciasse di morte un arbitro), tutti quelli che son venuti a tifare il gruppo ultrà “Holy Guns“: Barf, Brio, Sista, Anal, Save, LaStronza e Sogno…..e tutti quelli che ho dimenticato…Grazie!

Major Awards 2008

Dopo settimane di attesa, arrivano finalmente i premi maggiori per la stagione 2007-2008 di Ouagadougou Basket. I premi sono stati assegnati tramite votazione di tutti i membri della squadra, che ovviamente non hanno potuto autovotarsi. In caso di pareggio tra due giocatori , il premio è stato assegnato tenendo conto del voto del capoultrà Barf (che altrimenti era assolutamente in influente). Per finire il premio Most Improved Player è stato votato solo dai giocatori già presenti lo scorso anno.


Iniziamo con i candidati:
Coach of the year: Bianconiglio e Giangia.

6th Man of the year: Duplo, Gas, Mars e Nigga.

Most Improved Player: Apo, Bianconiglio, CicciaPancia, Duplo, Giangia e Nigga.

Defensive Player of the year: Apo, Bianconiglio, CicciaPancia, Duplo, Gas, Giangia, Lindt, Mars, Nigga e NitroTeo.

Rookie of the year: Gas, Lindt, Mars e NitroTeo.

Most Valuable Player: Apo, Bianconiglio, CicciaPancia, Duplo, Gas, Giangia, Lindt, Mars, Nigga e NitroTeo.



Ed ecco finalmente i premi:


COACH OF THE YEAR:
Secondo con 5 voti: Giangia
Primo con 6 voti: Bianconiglio


6TH MAN OF THE YEAR:
Secondi con 3 voti: Gas e Mars
Primo con 4 voti: Duplo


MOST IMPROVED PLAYER:
Terzo con 1 voti: Giangia
Secondo con 2 voti: Duplo
Primo con 4 voti: Apo


DEFENSIVE PLAYER OF THE YEAR:
Terzi con 1 voto: Apo e CicciaPancia
Secondi con 2 voti: Giangia e Mars
Primo con 4 voti: Duplo


ROOKIE OF THE YEAR:
Secondi con 3 voti: Lindt e NitroTeo
Primo con 4 voti: Gas


MOST VALUABLE PLAYER:
Secondi con 1 voto: Bianconiglio e NitroTeo
Primo con 8 voti: Apo




Lungo testa a testa per il premio di allenatore dell’anno tra coach Giangia e coach Bianconiglio, ha la meglio il secondo solo grazie al voto di spareggio del capoultrà Barf (sai con chi prendertela Giangia). Nonostante il maggior numero di partite allenate da coach Giangia (tra l’altro giocando) la giuria premia la gestione di coach Bianconiglio, meno presente, ma prodigo di consigli per i giocatori durante le partite. Applausi per lui.

Anche per il sesto uomo dell’anno la lotta era apertissima: Duplo si è reinventato in un altro ruolo durante la stagione, Gas è migliorato moltissimo, mentre Mars ha recuperato molto con le ultime partite. L’unico tagliato un po’ fuori dalla corsa sembrava Nigga che ha partecipato solo a cinque partite. Alla fine la giuria sceglie di premiare il giocatore che ha influito di più su entrambi i lati del campo cioè Duplo. Appena alle sue spalle arrivano Mars e Gas, ma son giovani…avranno tempo di rifarsi.

La lotta torna ad essere un testa a testa per il MIP: nessuno vota Bianconiglio e CicciaPancia che han giocato troppo poco per meritarsi il premio. Sono in due a votare Giangia, che in effetti ha giocato una buona prima parte di campionato, ma i suoi voti arrivano solo sul finale. Prima, la lotta è tra Apo e Duplo che sono appaiati a 2 voti a testa. Duplo dalla sua ha i miglioramenti in difesa e a rimbalzo oltre al fatto di essersi reinventato centro, a volte mostrando grandi cose anche in attacco.
Apo ha dalla sua le cifre (quasi 5 punti a partita in più dell’anno scorso, rimbalzi raddoppiati, meno falli commessi, più di una palla rubata a partita in più del 2006) ma soprattutto un maggiore impegno in difesa.
Alla fine la giuria sceglie il capitano, premiando i suoi miglioramenti in tante piccole cose, ma soprattutto il fatto che (a parte forse un paio di occasioni) sia riuscito ad evitare l’egoismo e a servire e coinvolgere i compagni molto di più di quanto non facesse lo scorso anno.

Il DPOY è sicuramente uno dei premi più ambiti, forse perché significa essere il nostro Marcus.
La lotta è serratissima fino alla fine. A parte un voto per Apo (che si, ruba maree di palloni e prende anche qualche rimbalzo, ma non ha sempre voglia di star dietro al suo uomo) e uno per CicciaPancia (che sarebbe stato seriamente in lizza se non fosse partito) La lotta è tra i fratelli Kinder&Ferrero, Mars è l’uomo stoppata, quello delle 5 stoppate in 5 minuti, Duplo è l’uomo del record, quello delle 11 stoppate in una partita. Vince la sfida il fratello maggiore, che alle stoppate aggiunge i rimbalzi e anche qualche palla rubata. Sul finale si infila pure Giangia che raggiunge Mars. Duplo vince così il suo secondo premio, portando a casa forse quello più combattuto (son state votate 5 persone diverse), che peccato però non aver assistito ad una sfida Duplo vs CicciaPancia….

Il ROY, il premio per il nostro cucciolo che diventa grande. La scelta era varia: avevamo Lindt, sicuramente il più esperto del lotto, tanto che in breve è diventato titolare, NitroTeo, che ha tirato giù camionate di rimbalzi sopperendo alle sue carenze tecniche con una grinta fuori dal comune; Gas, partito in sordina ed esploso nel finale, specie in difesa, e Mars, l’uomo delle stoppate.
La gara stata durissima: a parte Mars, che effettivamente era più indicato per altri premi, gli altri tre si equivalgono. Ad un certo il premio sembra assegnato, ma gli ultimi voti capovolgono il risultato premiando Gas che si, all’inizio ha faticato molto, ma che si è impegnato come nessun altro nella seconda parte della stagione diventando importante sia in difesa che in attacco. Complimenti a lui.

Per finire l’MVP. Il premio più importante, quello per il miglior giocatore. In questo non c’è stata storia ed è stato il primo ad essere assegnato matematicamente. Un voto per Bianconiglio nonostante le poche partite e a sorpresa uno pure per il rookie NitroTeo. Gli altri 8 vanno ad Apo ( un po’ come Phelps), a regalargli il suo secondo premio e a premiare una stagione in cui ha dovuto abbandonare il suo ruolo per esigenze di squadra, ma in cui alla fine si è ritrovato ad essere lo scorer della squadra. Certo che se ci fosse stato Bianconiglio….